La Regione Campania ha approvato Campania Investe, un programma da 346 milioni di euro destinato a sostenere gli investimenti delle imprese campane, rafforzare le filiere produttive e favorire l’occupazione. Con il concorso del credito bancario, l’iniziativa punta ad attivare oltre 500 milioni di euro di investimenti complessivi sul territorio regionale.
Il programma, combina diverse forme di sostegno: contributi a fondo perduto, prestiti agevolati e garanzie pubbliche. Una parte delle risorse sarà erogata direttamente dalla Regione, mentre un’altra sarà mobilitata attraverso il sistema bancario, con la copertura di alcuni costi dei finanziamenti e il ricorso a garanzie regionali.
Il primo strumento, Campania Compete, dispone di 115 milioni di euro ed è rivolto agli investimenti nelle filiere identitarie della regione: cantieristica ed economia del mare, automotive e aerospazio, agroindustria, turismo termale, abbigliamento e moda. La priorità è attribuita alle micro, piccole e medie imprese.
Campania Innovativa rappresenta la componente più rilevante del programma, con una dotazione di 200 milioni di euro. Le risorse sono destinate agli investimenti nelle tecnologie digitali e deep-tech, nelle tecnologie pulite e nell’efficientamento nell’uso delle risorse, nonché nelle biotecnologie. Il programma è articolato in due linee: la prima, da 100 milioni di euro, è riservata alle imprese già consolidate; la seconda, anch’essa da 100 milioni, è dedicata alle imprese di recente costituzione. In quest’ultima linea, il 50% della dotazione è riservato alle nuove imprese.
Un terzo intervento, Campania Artigiana e Commercio di Prossimità, mette a disposizione fino a 30 milioni di euro per artigiani, esercizi del commercio di vicinato e commercio ambulante. Sono ammessi investimenti compresi tra 20 mila e 100 mila euro, finanziati con un contributo a fondo perduto fino al 50% e con un prestito a tasso zero per almeno il 50% dell’importo.
Infine, Campania delle Reti destina 1 milione di euro agli investimenti condivisi di reti formate da almeno dieci PMI. Il sostegno è erogato sotto forma di contributo a fondo perduto pari all’80% della spesa ammissibile.
Il programma prevede inoltre punteggi premiali nelle graduatorie per le imprese che assumono nuovo personale, favoriscono la ricollocazione di lavoratori provenienti da aziende in crisi o promuovono l’occupazione femminile.
Le modalità e i tempi di presentazione delle domande saranno definiti dai singoli avvisi. La Regione ha assicurato che gli avvisi saranno pubblicati in tempi certi, con regole chiare, trasparenti e procedure semplificate.

